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I Convegni di MIAC RESTART

Durante i tre giorni di MIAC RESTART hanno luogo 4 Convegni gratuiti assolutamente da non perdere. La partecipazione è gratuita; la traduzione simultanea è disponibile.


I Convegni di MIAC RESTART sono organizzati da:

Scegli i Convegni di tuo interesse e iscriviti online

(è possibile iscriversi ai Convegni a partire dal 22 febbraio 2021)

21 aprile 2021  |  ore 13.40 – 16.30

 

Convegno MIAC Tissue – prima sessione

La Cartiera Tissue – un’industra “essenziale”

In questa nuova Era, aperta da Covid19, i prodotti per l’igiene sono ancora di più in cima alle esigenze del consumatore. Un’opportunità per il settore Tissue se sarà in grado di rimanere competitivo, fornendo ai consumatori nuovi prodotti, più performanti e allo stesso tempo più ecologici. Tutte le fasi principali della linea di produzione, sia della cartiera che della trasformazione, saranno discusse durante il convegno MIAC Tissue e verranno presentate nuove tecnologie per fornire risposte a questa nuova sfida.

Partecipazione gratuita / Servizio di traduzione simultanea

GUARDA IL PROGRAMMA DETTAGLIATO
13.40

Registrazione dei partecipanti

14.00

Apertura del Convegno
Massimo Ramunni – ASSOCARTA

14.10

Nuove sfide, rischi e opportunità per il settore tissue nella società post Covid19
Guido Pasquini – LUCART

 

In questi ultimi mesi, per effetto della pandemia globale, si è realizzata una rapida trasformazione del modo di comportarsi delle persone e delle Istituzioni. Il settore del tissue ha visto riconosciuto la sua importanza quale strumento essenziale per la protezione dell’igiene e della salute delle persone, ma ciò nonostante il comparto ha dovuto affrontare grandi difficoltà, sia di approvvigionamento, che logistiche, tecnologiche ed economiche, reagendo velocemente ai cambiamenti che sono avvenuti e che, in parte, potrebbero essere destinati a restare. La capacità di rispondere velocemente alle nuove esigenze del consumatore e della Società rappresentano nuovi importanti valori che il settore ha dimostrato di avere ma che deve anche sviluppare sempre più.

14.30

Cellulosa micro-fibrillata (MFC) nel Tissue – Realizzazione ed applicazione
Stefano Simionato – VALMET

 

La presentazione verte sulla creazione della MFC attraverso l’uso di mezzi esclusivamente meccanici e l’analisi della fibra durante il processo di realizzazione. La seconda parte della presentazione analizza l’aggiunta della MFC alla formulazione generica del tissue bath in sostituzione della fibra di legno di conifere. Verranno analizzati due diversi livelli di lavorazione della MCF. Tre diversi livelli di aggiunta saranno evidenziati e confrontati a una comune cellulosa di legno di conifere ed eucalipto. Verrà presentata e confrontata un’analisi fisica standard della carta.

14.50

Tecnologia innovativa per il Tissue: Vertical Crescent Former
Stefano Marenco – ANDRITZ

 

Nella maggior parte dei mercati, piu’ del 95% della produzione in volume della carta tissue deriva da tecnologia convenzionale con pressatura (CWP) e sempre piu’ le macchine integrano formatori tipo Crescent. Con il concetto di vertical crescent former, la nuova macchina per carta tissue PrimeLineVRT, Andritz si concentra sull’ulteriore riduzione del consumo di energia e nel migliorare le proprieta’ del foglio. Già con i primi test condotti presso l’impianto pilota di ANDRITZ (PrimeLineTIAC – Tissue Innovation and Application Center) di Graz (Austria), si è potuto apprezzare il potenziale della nuova tecnologia Vertical CrescentFormer (VRT) nel risparmio energetico. Sono state verificate diverse configurazioni e soluzioni per rimuovere ulteriore acqua dal foglio nella zona di formazione e incrementare il secco dopo la pressa. Grazie alla continua sperimentazione, Andritz ha trovato le migliori configurazioni per i migliori risultati raggiungendo l’obiettivo di una nuova tecnologia ancora più sostenibile. Sono stati inoltre condotti ulteriori test finalizzati alla valutazione della qualità della carta; l’incremento del bulk e della resistenza del foglio sono stati i primi parametri a essere evidenziati. Il concetto della macchina PrimeLineVRT per carta tissue è molto semplice: utilizza la stessa tela di formazione per pressare la carta sul cilindro aspirante della sezione di formazione senza ulteriori componenti o tele.

15.10

Modellazione dell’usura della lama di crespatura per massimizzazione qualità carta Tissue e protezione Yankee: un approccio statistico basato su analisi di dati di processo
Florent Bougerolle – BTG

 

Massimizzazione della qualità carta e della produttività di macchina assicurando al contempo la protezione dello Yankee tramite misurazione e analisi comparative (benchmarking) dei meccanismi di usura della lama di crespatura. In questa presentazione rivediamo brevemente i meccanismi di usura intorno all’area adibita alla crespatura della carta (lama/carta/Yankee) e relativi effetti; vediamo inoltre come monitorare/misurare questi meccanismi. La parte principale dell’articolo presenta le conclusioni che possono essere tratte dall’analisi di una specifica lama usata e relativi fattori di processo con un database di quasi 1000 lame analizzate da BTG. Questa presentazione mostra come fare analisi comparative degli effetti che hanno sull’usura della lama, parametri quali materie prime, prodotti di coating e dosaggi, effetto della lama di pulizia, tipo di superficie Yankee, materiale della lama (e altro ancora). Questa presentazione mira a sfatare alcuni miti e luoghi comuni e si conclude con alcune raccomandazioni per i produttori di Tissue per il set-up ottimale e la gestione in sicurezza delle lame di crespatura ad alta performance.

15.30

OraLock™: the dawn of a new era in Yankee doctoring rises in Sofidel Italy
Maurizio Tomei – ORADOC / Francesco Corrotti – SOFIDEL

 

OraLock™: l’alba di una nuova era dei sistemi di raschiatura per Yankee sorge in Sofidel Italia. Oradoc – uno dei principali produttori di Doctoring Systems, con migliaia di unità installate in tutto il mondo, attiva da oltre 35 anni – ha coinvolto il suo dipartimento di Ricerca e Sviluppo in un impegnativo progetto a lungo termine per sviluppare una nuova soluzione di doctoring: OraLock™, il nuovo portalama che merita a pieno titolo un posto unico nel processo di crespatura. Fino ad oggi, i sistemi di raschiatura solitamente utilizzati per la crespatura erano principalmente di due tipi: rigidi o flessibili, entrambi con i loro punti di forza e di debolezza. Oradoc, conosciuta in tutto il mondo per soluzioni flessibili, ha depositato un brevetto per un doctoring davvero innovativo: un portalama rigido che può però vantare i vantaggi della profilatura solitamente offerti da un flessibile. Oradoc ha trovato in Sofidel – multinazionale conosciuta in tutto il mondo per innovazione tecnologica, sostenibilità e ricerca – il partner giusto per la prima installazione pilota di OraLock™, in uso ormai da oltre un anno presso un suo stabilimento nella “Tissue Valley” di Lucca.

15.50

Nonflow: ottimizzazione del consumo dell’acqua di tenuta meccanica
Erik Törnqvist – EAGLEBURGMANN

 

La tenuta meccanica è una parte essenziale delle macchine rotanti: pompe, screen, pulper e refiner. Le tenute meccaniche doppie necessitano di lubrificazione con acqua di flussaggio pulita per cui il consumo di fluido rappresenta una spesa significativa e un costo ambientale. L’attrezzatura più utilizzata per regolare il consumo di acqua di tenuta meccanica è un misuratore di portata. I sistemi di flussaggio a termosifone e le valvole a temperatura controllata vengono utilizzati per regolare il flusso dell’acqua verso la tenuta, ma sono costosi e soggetti a disservizi a causa della loro complessa realizzazione. Le valvole a flusso costante sono semplici da utilizzare per un flusso preselezionato, ma il loro utilizzo nelle cartiere è rimasto molto contenuto. La tecnologia Nonflow minimizza il consumo di acqua, riducendo drasticamente il flusso di liquido verso la tenuta, con un sistema semplice ed affidabile. Il design costruttivo della tenuta meccanica Nonflow ottimizza la circolazione di fluido all’interno della stessa, contenendo le temperature ed abbattendo drasticamente il fabbisogno esterno di acqua pulita di raffreddamento. Il relativo sistema di flussaggio contribuisce al controllo dei consumi. Nonflow è una tecnologia sviluppata da oltre 20 anni e permette di aumentare le prestazioni della tenuta e ridurre i costi ambientali. Esemplari di questa tecnologia innovativa sono già presenti nella cartiere in Italia, anche nella zona di Lucca. Il consumo annuo di acqua di flussaggio per le tenute meccaniche doppie installate su macchine in cartiera è di circa 60.000 – 150.000 m3. La tecnologia Nonflow può ridurlo a zero.

16.10

Flusso di lavoro velocizzato e processo più efficiente con una gestione avanzata della qualità nella produzione del Tissue
Marco Vascotto – ISRA VISION

 

Affidabile e completa garanzia di qualità e trasparenza nella produzione e converting del Tissue attraverso: individuazione e classificazione precoce e precisa dei disturbi di processo con rapida analisi delle cause e conteggio online degli sporchi, riduzione di almeno il 50% del numero di rotture utilizzando i sistemi di visione cercadifetti (WIS) e monitoraggio qualità (WBM) per ridurre i tempi di fermo macchina; con la classificazione del colore ogni difetto diventa chiaramente rilevabile e classificabile; funzioni aggiuntive (es. ottimizzazione del taglio, rapporto di qualità del rotolo cliente, sistema di controllo dello scarto nel taglio in fogli, soluzioni per l’ottimizzazione dei sistemi di pulizia a scansione trasversale); eliminazione o almeno riduzione al minimo delle rotture nella fase di converting riducendo la velocità della linea in presenza di difetti critici che potrebbero causare rotture (unione dei layer/veli per linee di trasformazione del Tissue, sistema CCS di controllo del converting del tissue con carico in macchina dei rotoli basato sulla qualità di ciascun layer/velo). PaperQMS integra tutta l’informazione disponibile sulla qualità del Tissue con i dati di processo di qualsiasi linea (es. QCS, DCS) per evidenziare i potenziali miglioramenti e aiutare i responsabili delle decisioni a sfruttare le potenzialità di miglioramento e ottimizzazione della produzione non utilizzate in precedenza. Gli strumenti di reportistica e di analisi di stabilimento permettono azioni locali sulla singola macchina. Strumenti avanzati per la visualizzazione della qualità, la valutazione e l’analisi della produzione trasformano i dati d’ispezione e di processo in decisioni che fanno risparmiare sui costi.

16.30

Chiusura del Convegno

chiudi

22 aprile 2021  |  ore 09.40 – 11.30

 

Convegno MIAC Tissue – seconda sessione

Il Trasformatore Tissue – un’industra “essenziale”

In questa nuova Era, aperta da Covid19, i prodotti per l’igiene sono ancora di più in cima alle esigenze del consumatore. Un’opportunità per il settore Tissue se sarà in grado di rimanere competitivo, fornendo ai consumatori nuovi prodotti, più performanti e allo stesso tempo più ecologici. Tutte le fasi principali della linea di produzione, sia della cartiera che della trasformazione, saranno discusse durante il convegno MIAC Tissue e verranno presentate nuove tecnologie per fornire risposte a questa nuova sfida.

Partecipazione gratuita / Servizio di traduzione simultanea

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09.40

Registrazione dei partecipanti

10.00

Apertura del Convegno
Massimo Ramunni – ASSOCARTA

10.10

Il Futuro del Converting è oggi
Federico Barsanti – SCHÄFERROLLS

 

La SchäferRolls presentera tre soluzioni per migliorare la qualita’ del processo di trasformazione della carta. Prima soluzione: La Schäferrolls introduce ufficialmente sul mercato un innovativo rivestimento dei cilindri goffratori in grado di migliorare le prestazioni nelle condizioni piu’ severe. Il nuovo rivestimento e’ un mix di speciali materiali progettati e prodotti dalla Schäferrolls i quali sono in grado di ridurre il calore generato per isteresi di 10-15 °C rispetto ai migliori materiali attualmente in esercizio sul mercato. Questa nuova soluzione migliora notevolmente le proprieta’ fisiche e meccaniche del rivestimento ed in combinazione con un innovativo sistema di ancoraggio consente di lavorare a lungo in piena sicurezza. La Schäferrolls presentera’ gli interessanti risultati ottenuti presso un importante cliente in Toscana. Seconda soluzione: Q.dura, minimizza gli intervalli di pulizia e massimizza la durata in macchina. Terza soluzione: Insitu, una nuova tecnologia per applicazioni sleeves.

10.30

Dal progetto all’assemblaggio finale: il goffratore/laminatore HERACLE
Michele Renai – MAFLEX

 

Maflex introduce un design nuovo e originale. Dal concept al design fino al montaggio finale, arriva il goffratore/laminatore HERACLE. Costruito per garantire un cambio rapido e sicuro del rullo superiore inciso, offre una versatilità senza precedenti. Grazie alla presenza di due bracci idraulici e telescopici integrati nella macchina, è possibile alternare, in modo completamente automatico, i diversi rulli incisi per la goffratura dello strato superiore. Mentre la macchina sta lavorando con un modello di goffratura, l’operatore può semplicemente selezionare dal pannello di controllo uno degli altri due rulli in deposito e la macchina esegue l’operazione di cambio rotolo in meno di tre minuti, senza la necessità di rompere la tela di carta. La posizione strategica dei rulli in attesa sopra la macchina, combinata con la selezione automatica e il cambio di HERACLE, consente infinite modifiche di goffratura. Inoltre, è possibile pulire i rulli in totale sicurezza, senza interrompere la produzione, semplicemente portando il rullo da trattare lontano dalla linea di produzione. Grazie al design modulare di Maflex, HERACLE ha a bordo i propri quadri elettrici e di controllo, che lo rendono facile da installare sulle linee di conversione esistenti.

10.50

Savings con Robopac per il settore del Tissue. Riduzione del materiale di consumo e dei danni al prodotto, mantenendo stabilità e contenimento del carico
Matteo Corelli – ROBOPAC

 

Come garantire stabilità, protezione e contenimento del carico, limitando al massimo i consumi di materiale ed i possibili danneggiamenti ai prodotti? La risposta arriva da Robopac attraverso la continua ricerca ed innovazione per meglio rispondere ai settori di mercato più esigenti, come ad esempio quello del Tissue, che ha portato alla realizzazione di Helix MAX, il più recente avvolgitore automatico a braccio rotante che, grazie allo speciale carrello di prestiro brevettato rende possibile effettuare un ciclo di avvolgimento estremamente resistente allo strappo, superiore ai sistemi tradizionali, contribuendo a ridurre i tempi di fermo macchina dovuti alla rottura del film estensibile. Unitamente alla tecnologia brevettata CUBE TECHNOLOGY™ (opzionale) è possibile gestire in maniera puntuale da pannello tutti i parametri che permettono di svolgere il film di avvolgimento sul pallet sfruttandone al massimo le caratteristiche, applicando esattamente la giusta quantità di film, esattamente nella giusta posizione con esattamente la corretta forza di contenimento. Questa tecnologia, particolarmente adatta per i carichi delicati ed instabili come appunto quelli del settore tissue, consente una riduzione dei costi di materiale plastico dal 30 al 50% ed una riduzione dei possibili danni al prodotto del 40%, il tutto migliorando il contenimento e la stabilizzazione del carico. Helix MAX combina la elevata produttività, tipica degli avvolgitori ad anello rotante, con la facilità d’uso e la semplice manutenzione tipica degli avvolgitori a braccio rotante. Il prezzo di acquisto molto competitivo di Helix MAX ed il basso TCO, insieme a bassi costi di manutenzione ed alla massima flessibilità di applicazione, rendono questo nuovo avvolgitore a braccio rotante una soluzione perfetta per tutte le linee di produzione automatiche.

11.10

Le sfide SPECIALI per un efficace avvolgimento elastico dei prodotti Tissue
Ben de Koning – LANTECH

 

Riduzione degli imballaggi primari e di carichi display-ready insieme ad una scarsa capacità di avvolgimento elastico e di pratiche che causano instabilità del carico e quindi un numero crescente di danni per restituzione fino a EUR ???????Attraverso la nostra partnership strategica con i principali produttori europei, abbiamo riscontrato le seguenti sfide SPECIALI: Rottura dell’ angolo; Difficoltà di accatastamento dovuta alla riduzione dell ‘”impronta” del carico superiore causata dall’arrotondamento degli angoli; Torsione durante l’avvolgimento, in particolare con i pallet DuDo; Rottura della pellicola, specialmente sugli angoli del pallet con carichi interni; Mancanza di stabilità del carico; Scivolamento del carico dal pallet; Fasci sciolti; Parte finale della pellicola; Consumo eccessivo della pellicola; Unica taglia adatta a tutti i modelli di avvolgimento. Attraverso la nostra tecnologia Lean Wrap® e i processi Lean Wrap- con un focus chiave sulla definizione / implementazione / manutenzione delle norme dell’ avvolgimento elastico efficace – abbiamo assistito i nostri partner strategici nell’ottimizzare i loro cambi di imballaggio e/o stabilità del carico.

11.30

Chiusura del Convegno

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22 aprile 2021  |  ore 13.40 – 17.00

 

Convegno MIAC Energy – Assocarta

Prepararsi per il Green New Deal

Il Green New Deal europeo innalza ulteriormente il livello con l’obiettivo di raggiungere la neutralità a livello di carbone entro il 2050. La più grande sfida mai affrontata dall’Industria ad Alta Intensità Energetica. In che modo l’industria della Cellulosa e della Carta può contribuire a questo obiettivo? Quali infrastrutture, tecnologie e soluzioni di efficienza energetica saranno disponibili per supportare il nostro settore nel percorso verso la decarbonizzazione? Una singola soluzione non risolverà il problema in quanto la soluzione deve essere trovata in un mix equilibrato di molti piccoli passaggi. Durante il Convegno MIAC Energy inizieremo a esaminare questi passaggi.

Partecipazione gratuita / Servizio di traduzione simultanea

GUARDA IL PROGRAMMA DETTAGLIATO
13.40

Registrazione dei partecipanti

14.00

Introduzione dei lavori
Alessandro Bertoglio – ASSOCARTA

14.10

Prepararsi al Green New Deal: l’esempio di due cartiere
Riccardo Balducci – SOFIDEL e Massimo Santolini – DS SMITH PAPER ITALIA

 

Mentre ci avviciniamo alle scadenze fissate a livello nazionale ed europeo per la lotta ai cambiamenti climatici, l’Unione europea aggiorna gli obiettivi alzando l’asticella. Obiettivo la neutralità carbonica al 2050. Le trasformazioni vissute negli anni passati nel campo dell’efficienza energetica, delle rinnovabili e di Industria 4.0 dovranno subire un’ulteriore accelerazione per poter centrare gli obiettivi e le imprese cartarie devono già oggi programmare il loro percorso di decarbonizzazione e i propri obiettivi al 2030 e al 2050 per non trovarsi a dover gestire oneri crescenti. Nel corso della incontro saranno presentati due esempi di approcci aziendali a questa sfida globale.

14.40

Idrogeno, energia, economics: miti e opportunità reali nella transizione energetica
Cosma Panzacchi – SNAM RETE GAS

 

L’idrogeno rappresenta un elemento cruciale per consentire il raggiungimento degli obiettivi europei di decarbonizzazione. Un’analisi dei possibili settori di utilizzo in particolare in ambito mobilità ed industriale “hard to abate”, le possibilità di penetrazione nel mix energetico e i vincoli da superare per sfruttare appieno le potenzialità di decarbonizzazione di questo vettore energetico.

15.00

Lo sviluppo di un mercato dell’idrogeno per l’Italia: le specificità nazionali da valorizzare nella competizione europea
Hannelore Rocchio – ENI

15.20

Upgrade dei Sistemi di Combustione per Cartiere Tissue
Guido Lenzi – ANDRITZ NOVIMPINATI

 

I bruciatori di cappa Tissue sono, assieme alle caldaie a vapore, i principali utilizzatori di energia termica. Le cappe a gas in passato erano fornite di bruciatori pensati per garantire l’asciugamento con una buona affidabilità, ma senza specifici obiettivi di efficienza, sicurezza, emissioni. ANDRITZ Novimpianti ha maturato una lunga esperienza nell’aggiornamento di sistemi di combustione esistenti con soluzioni customizzate, con l’obiettivo di aumentare il più possibile l’efficienza termica. I principali obiettivi nell’ambito dell’upgrade dei sistemi di combustione sono: aumentare l’efficienza nella combustione alle varie condizioni di funzionamento; migliorare il design dei bruciatori e delle camere di combustione ormai superati; contenere le emissioni di CO e NOx; rapporto aria/combustibile gestito in automatico; aggiornamento in ambito sicurezza dell’intero processo, in accordo con le norme vigenti; utilizzo di tecnologie applicabili sia a bruciatori in linea che bruciatori corner; progettati appositamente per far parte di un sistema integrato di controllo dell’intero air system di cappa. Nella sua presentazione, ANDRITZ Novimpianti descriverà questa tecnologia, sviluppata e ottimizzata nel corso degli anni attraverso molteplici referenze di successo.

15.40

Soluzioni efficaci ed efficienti per recuperare energia dall’impianto del vuoto
Federico Spinelli – LARIO ENERGY

 

La crescente attenzione alle tematiche ambientali e al risparmio energetico ha portato sempre più cartiere a scegliere di intervenire sull’impianto del vuoto, sostituendo le tradizionali pompe ad anello liquido con sistemi di nuova generazione basati su turbo-soffianti, che garantiscono una notevole riduzione del consumo di energia elettrica e non necessitano di acqua per funzionare. Sul mercato esistono diverse alternative, ma in ogni caso la portata di aria scaricata da questo tipo di macchine è notevole e presenta un contenuto energetico molto elevato. Partendo da questo assunto, Lario Energy ha studiato diversi sistemi in grado di recuperare l’energia disponibile in modo efficace ed efficiente. L’alta temperatura a cui questo calore è disponibile, lo rende particolarmente adatto per essere impiegato nel riscaldamento dell’aria, che viene soffiata in cappa attraverso il sistema di stabilizzazione del foglio e di ventilazione delle tasche. La trasmissione del calore può avvenire direttamente, in un apposito scambiatore aria-aria, oppure indirettamente, mediante un fluido vettore. Attraverso l’analisi di casi reali è possibile comprendere quali sono i fattori che concretamente influenzano le scelte progettuali, verificare la corrispondenza tra i valori teorici e quelli rilevati sul campo e quantificare l’energia termica recuperata, stimando di conseguenza anche il tempo di ritorno dell’investimento.

16.00

Fare di Più consumando Meno… e senza Sprechi
Paolo Masiero – SOLAR TURBINES

 

Decarbonizzazione, Digitalizzazione e Decentralizzazione: ecco come la cogeneratione con turbine a gas supporta la rivoluzione energetica. Solar Turbines è riconosciuta nell’ambito tissue come uno dei principali interpreti per quanto riguarda turbogas utilizzate in sistemi cogenerativi e in particolare quelli per asciugatura diretta con fumi in cappa ad alto recupero energetico. Questo grazie non solo al numero di referenze, ma anche per la capacita’ di stimare, già in fase di fattibilità, i benefici che verranno raggiunti con l’assetto integrato. Nel mezzo del ripartenza da COVID19 e in un’economia con una connotazione sempre più verde, anche la gestione dell’energia deve essere in grado di evolversi in termini di pianificazione, utilizzo e sopratutto flessibilità. Le dinamiche del mercato energetico e dei consumatori da una parte, dall’altra le esigenze dei nostri clienti ci spingono continuamente a sviluppare soluzioni altamente performanti ma ridotte nei consumi di carburante, capaci di produrre solo quando è necessario quello che e’ necessario, in grado di garantire disponibilità operativa in modo efficiente e sostenibile e, sopratutto, integrate al sistema energetico a cui si connettono. La competenza e il supporto durante la fase di re-design delle condizioni operative dello Yankee Hood nella funzionalita’ “a fumi diretti” costituiscono la chiave della rivisitazione dell’assetto energetico del processo produttivo. Solar Turbines, con i suoi esperti “Tissue-Cogen” e in coordinamento con i principali attori del mercato, supporta i propri clienti con analisi dettagliate e strumenti in grado di simulare e valutare sia le prestazioni economiche che quelle ambientali, permettendo quindi di raggiungere e in seguito monitorare e mantenere i principali obiettivi di sostenibilità ed efficienza prefissati. Durante la presentazione Solar Turbines illustrera’ come la fase di progettazione e pianificazione unita ai benefici dei nuovi sistemi di combustione per idrogeno e biocarburanti e a una connettivita’ avanzata siano un mix capace di creare ulteriore valore per i propri clienti.

16.20

Diverse soluzioni del sistema vuoto per ricostruzioni e nuove macchine tissue
Jussi Lahtinen – RUNTECH SYSTEMS

 

La competitività globale dei costi sta giocando un ruolo sempre più importante nella produzione della carta Tissue. A causa dell’aumento dei prezzi dell’energia e del costo dell’acqua, la massima efficienza energetica e il ridotto consumo di acqua stanno diventando sempre più importanti per tutti i produttori. E non solo per risparmiare sui costi, ma anche per ridurre le loro emissioni di carbonio. Runtech Systems ha sviluppato una tecnologia Ecopump molto efficiente per i sistemi del vuoto delle macchine tissue. La tecnologia Ecopump si basa sui turbo soffianti a velocità variabile e può ridurre i costi energetici del sistema del vuoto della macchina tissue da circa il 30% al 70% rispetto alle tecnologie più tradizionali. Inoltre, i soffiatori Ecopump sono totalmente privi di acqua, quindi il consumo d’acqua dell’intera macchina tissue viene notevolmente ridotto. Allo stesso tempo, i costi di gestione e/o trattamento delle acque dell’intero sistema del vuoto sarebbero pari a zero. Grazie alla velocità completamente regolabile di Ecopump turbo, il sistema di aspirazione è molto facile da ottimizzare per soddisfare le diverse situazioni operative delle macchine Tissue. Ciò crea un’efficienza operativa superiore del sistema di vuoto rispetto a qualsiasi altro sistema di vuoto disponibile.

16.40

Chiusura dei lavori

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23 aprile 2021  |  ore 09.40 – 11.30

Convegno MIAC Paperboard

Migliorare la produzione di cartone per l’economia circolare

L’Economia Circolare è in cima all’agenda di Istituzioni, Industria e Consumatori e la carta e il cartone ne sono il miglior esempio reale e concreto. Con il nuovissimo Convegno MIAC Paperboard esamineremo le tecnologie e le soluzioni per migliorare l’efficienza e le prestazioni nella produzione del cartone a base di carta riciclata per consolidare ulteriormente questa leadership contro i materiali concorrenti.

Partecipazione gratuita / Servizio di traduzione simultanea

GUARDA IL PROGRAMMA DETTAGLIATO
09.40

Registrazione dei partecipanti

10.00

Apertura del Convegno
Massimo Ramunni – ASSOCARTA

10.10

Il ruolo dell’Industria Cartaria nell’Economia Circolare che guida la Ripresa Economica
Tiziano Pieretti – ICP INDUSTRIA CARTARIA PIERETTI

 

L’economia circolare è oramai riconosciuta essere il motore del nuovo sviluppo sostenibile e rappresenta un pilastro, insieme alla decarbonizzazione, del Green New Deal europeo. In questo contesto la produzione di carta e cartone rappresenta già l’eccellenza del riciclo, capaci di svilupparsi negli anni grazie all’intraprendenza e alla capacità di fare sistema tra gli attori della filiera del riciclo. Le vicende di questi ultimi anni hanno però anche dimostrato che per avere una vera garanzia di circolarità è necessario mantenere un contesto competitivo per le imprese che riciclano sul territorio. E’ quindi fondamentale che ognuno faccia la sua parte, i cittadini con la raccolta differenziata, le imprese con l’introduzione di nuove tecnologie, e le Amministrazioni pubbliche nella sburocratizzazione e nello sviluppo delle infrastrutture.

10.30

Pack in carta e cartone: l’attualità del ciclo del riciclo
Eliana Farotto – COMIECO

 

La filiera della carta e del cartone ha raggiunto da anni dei risultati di eccellenza nel campo del riciclo. L’economia circolare spinge verso processi di miglioramento continuo e per questo occorre lavorare insieme per ottimizzare il ciclo, dalla progettazione degli imballaggi alla raccolta e selezione fino alla gestione degli scarti dell’utilizzo delle fibre usate.

10.50

Riciclabile e compostabile: il futuro del packaging in carta
Nicola Guazzelli e Giacomo Belluomini – ECOL STUDIO

 

Offrire prodotti eco-friendly è un valore aggiunto irrinunciabile per adeguarsi alle nuove richieste di un mercato sempre più ampio, globale e soprattutto esigente, che sta virando gli acquisti su scelte consapevoli ed ecosostenibli. I requisiti di compostabilità e riciclabilità, sempre più strategici per imporsi, attirano un numero crescente di consumatori: sondaggi e acquisti lo dimostrano. I prodotti e i brand impegnati nella tutela ambientale crescono costantemente e riscuotono sempre più successo sugli scaffali. Ma come garantire la riciclabilità e la compostabilità di carta, cartone e prodotti tissue e non deludere le aspettative del consumatore? Il legislatore Europeo, le leggi nazionali, le norme UNI e ISO assieme ad altri standard di laboratorio aiutano l’impresa a non commettere errori, assicurando la conformità dei prodotti: solo così si potrà affermare di avere “le carte in regola” e imporsi sul mercato mantenendo la promessa “green” a un consumatore fedele, ma selettivo, oggi e domani.

11.10

Innovazioni rivoluzionarie nella tecnologia e soluzioni digitali per migliorare il processo di produzione del cartone
Hannu Lätti – VALMET

 

Valmet ha recentemente introdotto innovazioni tecnologiche che stanno introducendo nuovi modi per migliorare la qualità del cartone e il suo processo di produzione. I nostri clienti possono migliorare ulteriormente le loro prestazioni attraverso applicazioni digitali. Questo speech presenta esempi selezionati di innovazioni recenti che hanno portato miglioramenti significativi nella produzione di cartone combinando soluzioni tecniche con applicazioni digitali. Vengono presentate anche storie di successo di casi di clienti reali.

11.30

Chiusura del Convegno

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